Poste Italiane

Oggigiorno Poste Italiane è sempre più somigliante ad una vera e propria banca, con servizi che in alcuni casi sono molto concorrenziali con quelli degli istituti di credito bancari. Ormai le Poste vantano un ventaglio di prodotti e servizi che coprono tutte le aree del credito e del risparmio, ed hanno accorciato di molto i tempi di risposta nei confronti dell’utente finale. In particolare è possibile richiedere per tutti i dipendenti pubblici, statali e delle forze armate, un prestito personale non finalizzato tramite la cessione del quinto con trattenuta diretta sullo stipendio, con Quinto BancoPosta.

La cessione del quinto delle Poste

È possibile richiederlo presso gli sportelli postali presenti in tutto il territorio nazionale, anche se non si è titolari di un conto corrente postale. Si può, inoltre, usare questo finanziamento per estinguere altri debiti, o richiedere in presenza di pignoramenti o segnalazioni precedenti come cattivi pagatori. Condizione necessaria per la richiesta del prestito è la busta paga collegata ad un contratto a tempo indeterminato. È possibile richiedere un finanziamento rimborsabile da 36 a 120 mesi, richiedibile dai 18 ai 65 anni di età, con almeno tre mesi di anzianità di servizio maturata. Per quanto riguarda la stipula obbligatoria di una polizza assicurativa contro morte prematura e perdita dell’impiego, è totalmente a carico dell’istituto. L’erogazione del prestito avviene tramite bonifico diretto su conto BancoPosta, su conto corrente bancario o tramite assegno postale.

prestito

Per esempio, per un dipendente pubblico che percepisce una busta paga netta di 1.250€, è possibile richiedere un finanziamento di 21.000€, rimborsabili in 120 mesi con rate da 250€ l’una. Non bisognerà pagare spese di gestione o di istruttoria della pratica, e i tassi di interesse applicati saranno TAN 7,50% e TAEG 7,80%. Costo totale del prestito intorno a 30.000€ totali.

È possibile richiedere la cessione del quinto anche per tutti i pensionati INPS, con trattenuta diretta sulla pensione fino ad un quinto della pensione netta erogata. Anche in questo caso è possibile richiederla anche se in presenza di altri finanziamenti ancora aperti, o di segnalazione alla centrale rischi. Si può usare per estinguere altri debiti ed avere senza la necessità di aprire un conto presso Poste Italiane. Si possono chiedere prestiti rimborsabili da 36 a 120 mesi, senza spese aggiuntive per l’estinzione anticipata del debito e per la stipula dell’assicurazione obbligatoria, completamente a carico di Poste. La documentazione da presentare negli uffici postali per richiedere la cessione del quinto sono, un documento valido di identità, la tessera sanitaria ed il cedolino della pensione. L’età massima è di 85 anni, da non superare alla fine del finanziamento. È possibile richiederla anche per i cittadini stranieri, residenti in Italia da almeno 5 anni, muniti del permesso di soggiorno. È possibile scegliere se ricevere un bonifico su conto corrente postale, bancario, libretto postale, o tramite assegno postale.

Ad esempio, se si hanno 65 anni di età e si percepisce una pensione di 900€ netti, è possibile richiedere un prestito personale tramite la cessione del quinto di 8.600€, da rimborsare in 60 rate mensili da 180€, con un TAN dell’8,90%, ed un TAEG del 9,35%. Il costo totale del finanziamento sarà di 2.130€, con un importo totale dovuto di 10.800€.