Chi paga la cessione del quinto in caso di morte?

Ottobre 16, 2019 Off Di Ubaldo
Chi paga la cessione del quinto in caso di morte?

Il prestito con cessione del quinto è una delle forme di finanziamento più diffuse in Italia: i lavoratori dipendenti e i pensionati hanno la possibilità di ottenere importi anche consistenti senza dover offrire particolari garanzie oltre alla presenza di uno stipendio o di una pensione; al momento della sottoscrizione però può sorgere qualche dubbio: chi paga la cessione del quinto in caso di morte? Per fortuna gli eredi no rischino di essere coinvolti nel debito: scopriamo il perché.

Cessione del quinto in caso di morte: chi paga il debito residuo?

In apertura abbiamo scritto che la presenza di uno stipendio o di una pensione rappresentano l’unica garanzia necessaria; in realtà non è proprio così, visto che per ottenere un prestito con cessione del quinto è obbligatorio stipulare una copertura assicurativa. I lavoratori dipendenti devono sottoscrivere una polizza contro il rischio di impiego e una polizza caso orte, mentre i pensionati naturalmente devono sottoscrivere solo la polizza caso morte. Questo significa che la risposta alla domanda chi paga la cessione del quinto in caso di morte ha già una risposta: paga l’assicurazione!

In questo modo all’istituto di credito che ha erogato il finanziamento viene garantito il rimborso delle somme prestate e agli eredi del beneficiario non sarà chiesto un solo euro. Va detto che la polizza rischio morte ha delle limitazioni, infatti non scatta il rimborso nel caso in cui il beneficiario si sia suicidato nei primi 24 mesi di durata del finanziamento, nel caso in cui il beneficiario soffrisse di malattie grave al momento della stipula del contratto ma senza farne riferimento nell’autocertificazione e nel caso in cui l’assicurato abbia partecipato ad eventi dolosi che ne hanno causato la morte.

Il costo dell’assicurazione obbligatoria

Ovviamente l’assicurazione caso morte che viene stipulata quando si ottiene un prestito con cessione del quinto ha un costo: il premio viene stabilito sulla base di diversi fattori, il più importante dei quali è l’età del richiedente (più si è vecchi e più alto sarà il costo della polizza); vengono presi in considerazione anche il sesso del richiedente (statisticamente le donne vivono più a lungo, quindi possono ottenere premi più convenienti), il tipo di azienda per cui lavora e la durata del prestito. La presenza di un’assicurazione caso morte rappresenta un vantaggio per la banca erogante, che ha la certezza di rientrare in possesso dell’importo concesso, ma soprattutto per gli eredi, che non dovranno accollarsi il debito del loro defunto parente.