Si può rinegoziare la cessione del quinto?

Settembre 25, 2019 Off Di Ubaldo
Si può rinegoziare la cessione del quinto?

Lo ripetiamo spesso tra le pagine di questo sito: la cessione del quinto è una forma di finanziamento molto diffusa nel nostro paese, eppure ci sono ancora tanti aspetti da chiarire; ad esempio non è chiaro a tutti se si può rinegoziare la cessione del quinto e, se sì, quali sono le limitazioni. Cerchiamo di fare un po’ di luce su questo importante aspetto.

Rinegoziare la cessione del quinto: quali sono le limitazioni?

La rinegoziazione di un prestito permette al debitore di ottenere delle condizioni più vantaggiose, di richiedere ulteriore liquidità o semplicemente di prolungare il piano di rimborso, beneficiando in questo modo di rate più leggere. Secondo la legge si può rinegoziare la cessione del quinto, anche se sono previste alcune limitazioni che garantiscono un certo livello di ordine e la continuità del rimborso; queste limitazioni sono legate alla durata del piano di rimborso originario e al numero di rate che sono già state ripagate.

Se la durata originaria del prestito è superiore alle 60 rate si può procedere con la rinegoziazione solo dopo averne già pagato il 40% (ad esempio se il piano prevede 120 rate, si può rinegoziare la cessione del quinto solo se sono già state rimborsate 48 rate). Se invece la durata del finanziamento non supera le 60 mensilità, si può rinegoziare la cessione del quinto anche dopo solo 12 mesi, purché il nuovo contratto abbia una durata di 120 mesi . L’elenco sottostante elenca quante rate devono essere saldate prima di poter rinegoziare la cessione del quinto:

  • un prestito della durata di 60 mesi può essere rinegoziato dopo il pagamento di 12 rate;
  • un prestito della durata di 72 mesi può essere rinegoziato dopo il pagamento di 29 rate;
  • un prestito della durata di 84 mesi può essere rinegoziato dopo il pagamento di 34 rate;
  • un prestito della durata di 96 mesi può essere rinegoziato dopo il pagamento di 39 rate;
  • un prestito della durata di 108 mesi può essere rinegoziato dopo il pagamento di 44 rate;
  • un prestito della durata di 120 mesi può essere rinegoziato dopo il pagamento di 48 rate.

La rinegoziazione è sempre conveniente?

Prima di procedere con la rinegoziazione della cessione del quinto bisognerà valutare con estrema attenzione se questa operazione sia conveniente o meno: nel conteggio estintivo infatti non rientrano tutti i costi legati al finanziamento (di fatto si recuperano solo la parte di interessi non goduta, mentre gli altri costi restano a carico del cliente); vanno valutati anche quali possono essere le conseguenze sul costo dell’assicurazione obbligatoria (si può comunque richiedere il rimborso del premio non goduto).