Cosa sapere sulla cessione del quinto

luglio 25, 2018 0 Di Marco
Cosa sapere sulla cessione del quinto

La cessione del quinto è un prodotto particolare, molto richiesto perché è vantaggioso e può essere ottenuto anche da persone che abbiano avuto problemi con precedenti creditori. Si tratta di una formula di prestito personale a tasso fisso, per mezzo del quale il prestito è rimborsato non pagando rate, bensì trattenendo alla fonte dalla pensione o dallo stipendio una somma di denaro che non può superare il quinto del totale del proprio reddito mensile (e da qui il nome cessione del quinto).

Si tratta inoltre di un finanziamento non finalizzato, quindi richiedibile anche solo per liquidità senza la necessità di dover giustificare la propria richiesta presso la finanziaria o la banca.

Come trovare il finanziatore migliore e quali sono i requisiti

Una volta chiariti questi aspetti si può passare alla ricerca del prodotto. Esistono molti portali online dove è possibile individuare il prodotto migliore in base alle proprie esigenze; mediante una breve ricerca su google sarà facile individuarne uno ed effettuare la prima ricerca, inserendo semplicemente pochi dati, come l’importo e la durata del finanziamento. A questo proposito segnaliamo che il sito Qualeconviene.it spiega come trovare la migliore cessione del quinto in funzione delle proprie esigenze.

In linea di massima bisogna ricordarsi che è fondamentale avere una busta paga a tempo indeterminato o una pensione Inps. Possibilmente non si dovrebbero avere altri finanziamenti in corso e il rapporto rata reddito dovrebbe essere pari ad un quinto. A differenza di quanto possano pensare alcuni la cessione è richiedibile anche da chi è protestato o segnalato in criff!

Le caratteristiche della cessione del quinto

Adesso, però, vediamo più nel dettaglio la disciplina della cessione del quinto.

  1. Si tratta di un prestito sicuro. Anche se si è protestati, non è difficile ottenere la cessione del quinto, purché si abbia un contratto di lavoro o una pensione; infatti in questo caso l’analisi dell’istituto che lo concede non verte tanto sull’affidabilità del richiedente, perché comunque non è il richiedente a rimborsare la somma mensile ma essa viene trattenuta dal suo datore di lavoro ovvero viene trattenuta dall’istituto che eroga le pensioni.
  2. La cessione del quinto è un prestito non finalizzato. Si tratta quindi di un prestito che si può richiedere per moltissime esigenze diverse, senza dover fare un giustificativo della spesa, e quindi è abbastanza flessibile da adattarsi alle esigenze di tutti.
  3. Possono richiedere la cessione del quinto sia i dipendenti pubblici che i privati basta che abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato; possono chiederla anche i pensionati. Comunque sono richiesti alcuni adempimenti al datore di lavoro, come la dimostrazione di una certa solidità economica e un numero di dipendenti almeno pari a 16.
    Si può accedere alla cessione del quinto anche con un contratto a tempo determinato, ma in questo caso il prestito deve terminare non oltre la scadenza del contratto medesimo.
  4. Non ci vogliono particolari garanzie per la richiesta della cessione del quinto, perché il prestito è garantito dal TFR, ma viene richiesta obbligatoriamente un’assicurazione per coprire il rischio della perdita del lavoro. Inoltre, sarà impossibile chiedere anticipi del TFR.
  5. Per chiedere la cessione del quinto bisogna presentare tutta la documentazione, quindi quella anagrafica e personale, quella del reddito come la busta paga ed altri documenti di volta in volta richiesti dall’istituto. Per i pensionati si presenta il cedolino della pensione.

Prima di concludere ci sembra doveroso rispondere ad una domanda che riceviamo molto di frequente: la cessione del quinto conviene? La risposta è decisamente si!

I prestiti erogati sotto forma di cessione del quinto dello stipendio o della pensione, infatti, vengono offerti sempre a tassi di interesse molto più convenienti rispetto a quelli applicati ai normali finanziamenti. Un motivo in più per optare, dove possibile, verso questa forma di credito.