Preventivo prestito con cessione del quinto di poste italiane

febbraio 28, 2018 0 Di Ubaldo
Preventivo prestito con cessione del quinto di poste italiane

Tra i vari istituti che erogano il prestito con cessione del quinto c’è anche Poste Italiane: vediamo quali sono le caratteristiche di questo finanziamento, chi può richiederlo e come è possibile ottenere un preventivo. Il nome ufficiale del prestito con cessione del quinto di Poste Italiane è Quinto BancoPosta: cerchiamo di conoscerlo meglio.

Come funziona il prestito con cessione del quinto di Poste Italiane

Questo prestito può essere richiesto solo da pensionati e da dipendenti pubblici, ma non è necessario essere titolari di un conto BancoPosta. Si può scegliere il piano di rimborso più in linea con le proprie possibilità o esigenze, con le rate mensili che possono avere un importo massimo pari ad un quinto dello stipendio o della pensione. La legge prevede la sottoscrizione di polizze assicurative obbligatorie (Rischio morte e rischio impiego per i dipendenti pubblici, solo rischio morte per i pensionati), ma le coperture assicurative in questo caso sono a carico della banca. La caratteristiche principale del prestito con cessione del quinto è rappresentata dal fatto che la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, perché viene versata all’istituto erogante dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.

Considerando la presenza del limite rappresentato dalla cosiddetta quota cedibile (ovvero il famoso quinto), è evidente che la somma che si può ottenere con la cessione del quinto di Poste Italiane dipende dall’ammontare dello stipendio o della pensione. Ad ogni modo sono stati fissati dei tetti massimi: per quanto riguarda i pensionati il montante (ovvero la somma che il debitore dovrà restituire all’istituto) non può andare oltre i 70.000 euro, mentre per i dipendenti pubblici e statali il montante massimo ammonta a 75.000 euro (limite valido anche per la delegazione di pagamento, ovvero il doppio quinto). La durata del piano di rimborso può andare da 36 a 120 mesi.

Preventivo ed esempi di finanziamento Quinto BancoPosta

cessione del quinto Poste italianePer avere un preventivo immediato e gratuito (e soprattutto non impegnativo) è possibile recarsi presso un ufficio postale, portando con sé la carta d’identità, il codice fiscale e un documento di reddito. Per avere un’idea sulle condizioni proposte è possibile dare un’occhiata agli esempi che sono riportati sul sito ufficiale di Poste Italiane. Un dipendente pubblico con uno stipendio mensile netto di 1.250 euro può ottenere un prestito di 16.665 euro da rimborsare in 120 mesi con rate da 250 euro: il Tan è fisso al 7,75%, mentre il Taeg è all’8,05%, per un totale dovuto che ammonta a 24.000 euro. Il costo del finanziamento (7.334,81 euro) è dovuto ai soli interessi, visto che in questo periodo c’è una promozione che annulla altri costi come l’imposta di bollo, le spese di istruttoria della pratica e così via.

L’altro esempio riguarda un pensionato di 62 anni che riceve ogni mese un assegno pensionistico netto di 900 euro: un soggetto del genere può ottenere un prestito di 10.153,65 euro da restituire con il pagamento di 120 rate mensili da 130 euro. Il Tan è fisso al 9,25% e il Teg è al 9,65%: il costo totale del finanziamento ammonta a 5.446,35 euro e il totale dovuto dal debitore è pari a 15.600 euro. Il pensionato non può avere più di 84 anni alla fine del piano di rimborso; non è necessario avere un conto corrente e le rate possono partire da 50 euro.