I tassi di interesse dei prestiti di poste italiane

febbraio 26, 2018 0 Di Ubaldo
I tassi di interesse dei prestiti di poste italiane

Ormai da diverso tempo Poste Italiane è uno dei principali protagonisti del settore creditizio: la sua gamma di finanziamenti è molto ampia, con diverse soluzioni adatte a varie categorie di potenziali clienti. Diamo uno sguardo alle caratteristiche dei prestiti di Poste Italiane, cercando di approfondire il discorso anche sui tassi di interesse applicati.

Prestito BancoPosta: caratteristiche e condizioni

Il primo finanziamento di cui parliamo è Prestito BancoPosta: può essere richiesto anche senza conto corrente e si possono ottenere importi tra i 3.000 e i 30.000 euro, con piani di rimborso che possono durare da un minimo di 24 mesi fino ad un massimo di 84 mesi. L’erogazione può avvenire con accredito su conto corrente (BancoPosta o di altre banche), su PostePay Evolution o addirittura in contanti se le somme sono inferiori ai 10.000 euro. Il finanziamento può essere concesso solo a persone che risiedono in Italia e hanno un reddito da lavoro o da pensione prodotto in Italia e dimostrabile e comunque è necessaria la valutazione positiva e l’approvazione di Compass, Findomestic e Deutsche Bank (in pratica Poste Italiane agisce da collocatore dei prodotti di questi istituti).

prestiti Poste italianeSul prospetto informativo sono riportate le condizioni contrattuali applicate: per i prestiti erogati da Compass il Tan massimo è dell’11,90%, mentre il Taeg massimo è del 13,23%; sul prospetto è presente un esempio che fa riferimento ad un prestito di 5.000 euro da restituire in 48 mesi con rate da 128,98 euro, con Tan 10,90% e Taeg 11,70%, per un totale da rimborsare pari a 6.214,04 euro. Con Findomestic il Tan massimo è 9,90% e il Taeg massimo è 10,88%; in questo caso l’esempio fa riferimento ad un prestito da 7.000 euro da restituire in 50 mesi con rate da 171,42 euro, con Tan fisso al 9,90% e Taeg al 10,50% (totale da rimborsare pari a 8.588,50 euro). Con Deutsch Bank il Tan e il Taeg massimi sono rispettivamente pari all’8,90% e al 10,37%; nell’esempio si parla di un pestito da 8.000 euro da restituire in 60 mesi con rate da 165,68 euro, con Tan 8,90% e Taeg 9,37% , per un totale da rimborsare che ammonta a 9.980,53 euro.

Cessione del quinto: i tassi di interesse dei prestiti di Poste Italiane

Andiamo ora a conoscere i tassi di interesse dei prestiti di Poste Italiane con cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Il Quinto BancoPosta può essere richiesto dai dipendenti pubblici e statali e dai pensionati; l’importo che si può ricevere con questo finanziamento dipende dalla durata del piano di rimborso (che può arrivare fino a 10 anni) e dall’entità dello stipendio o della pensione; il massimo erogabile ammonta a 70.000 euro per i pensionati (che non possono avere più di 84 anni al termine del piano di ammortamento) e a 75.000 per i dipendenti pubblici e statali. I tassi di interesse sono differenti a seconda della categoria di appartenenza: un pensionato di 62 anni che riceve un importo di 10.153,65 euro dovrà pagare 120 rate mensili da 130 euro per rimborsare il prestito, con Tan 9,25% e Taeg 9,65%; un dipendente pubblico che ha uno stipendio netto di 1.250 può ricevere 22.723,39 euro da restituire con 120 rate da 250 euro, con Tan 5,80% e Taeg 5,96%.