Come fare il calcolo della rata per cessione del quinto Compass

febbraio 21, 2018 0 Di Ubaldo
Come fare il calcolo della rata per cessione del quinto Compass

Cerchiamo di capire come fare il calcolo della rata per cessione del quinto Compass: quali sono le caratteristiche del finanziamento e quali sono i fattori che bisogna considerare per determinare l’importo dell’impegno mensile? Sappiamo che la cessione del quinto è una soluzione disponibile solo per i pensionati e dipendenti pubblici e privati, ma con qualche differenza.

Cessione del quinto Compass per pensionati e lavoratori dipendenti

Le caratteristiche comuni a tutti i potenziali clienti che rientrano nelle categorie appena accennate sono le seguenti:

  • l’importo della rata mensile non può essere più alta del 20% dello stipendio o della pensione netti;
  • la durata del piano di rimborso può arrivare fino a 120 mesi;
  • il pagamento delle rate avviene tramite trattenuta in busta paga o cedolino della pensione;
  • non sono richieste ulteriori garanzie, né personali né patrimoniali: basta la presenza dello stipendio o della pensione;
  • non ci sono spese di intermediazione;
  • è possibile chiedere un anticipo per avere a disposizione una parte delle somme ottenute in tempi molto rapidi.

Compass calcolo rataI pensionati possono richiedere la cessione del quinto Compass anche dopo i 70 anni e possono ricevere importi fino ad un massimo di 75.000 euro. Per vedere accettata la propria domanda di finanziamento bisogna avere una pensione netta mensile superiore al trattamento minimo (501,89 euro) e un’età non superiore agli 85 anni al termine del piano di ammortamento. Il prestito può essere richiesto solo in filiale portando un documento di identità, il codice fiscale e il cedolino della pensione. Grazie alle convenzioni Inps, ex Inpdap e ex Enpals è possibile beneficiare di condizioni agevolate.

I dipendenti pubblici e statali che hanno un’età tra i 18 e i 63 anni, che risiedono in Italia e che sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato devono portare in filiale un documento di identità, il codice fiscale, l’ultima busta paga e la Certificazione Unica per ottenere un prestito con cessione del quinto Compass. L’importo massimo è di 75.000 euro, ma c’è la possibilità di ricevere somme più elevate richiedendo anche la delegazione di pagamento. Quanto scritto in questo paragrafo è valido anche per i dipendenti di aziende private che presentano dei precisi requisitit: devono avere un’età compresa tra i 18 e i 63 anni, risiedere in Italia, avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato e ci deve essere l’assicurabilità dell’azienda; i tassi d’interesse applicati però sono differenti.

Come fare il calcolo della rata e dell’importo erogato

Sul sito ufficiale della finanziaria non è presente un simulatore che consente di fare online il calcolo della rata per cessione del quinto Compass, ma c’è l’invito a mettersi in contatto con una filiale dove un consulente potrà fornire tutte le informazioni del caso. Per avere un’idea di quale potrebbe essere l’entità dell’impegno mensile è possibile elencare i fattori che la determinano, ovvero stipendio/pensione, durata del finanziamento, tasso d’interesse applicato.

Proviamo a fare un esempio (giusto per far capire il meccanismo); la prima cosa da fare è cercare di capire quale potrebbe essere l’importo massimo della rata, la cosiddetta quota cedibile: per individuarla basta moltiplicare lo stipendio o la pensione netta per il numero di mensilità che si percepiscono nel corso dell’anno, poi il risultato va diviso per 12; a questo punto, per determinare il 20% di questa somma basta dividerla per 5: il numero ottenuto rappresenta la rata massima.

Moltiplicando l’importo della rata per la durata del piano di rimborso espressa in mesi si ottiene il montante, ovvero la somma complessiva che il debitore dovrà restituire alla finanziaria. Sottraendo da questo importo la quota degli interessi e le altre spese (considerando che non ci sono spese di intermediazione, il Tan e il Taeg sono abbastanza simili) si ottiene l’importo che viene effettivamente erogato.