Cessione del quinto dipendenti Fiat

Settembre 29, 2016 Off Di S B

Vediamo come i dipendenti Fiat possono richiedere un prestito tramite cessione del quinto dello stipendio. Tra i documenti da presentare quando si richiede un prestito, infatti, vi è la busta paga, garanzia a tutela del creditore. E’ quindi evidente come un dipendente possa, nella media, garantire una maggiore sicurezza all’ente creditizio, ancora di più se la busta paga presentata è di Fiat o di altre grosse aziende, realtà solide che possono quindi dare certezze di rientro della somma prestata.

Prestiti con cessione del quinto: i vantaggi per i dipendenti FIAT

I vantaggi per i dipendenti FIAT sono relativi non solo alla facilità di accesso al credito, connessa alla maggiore garanzia, ma anche alla possibilità di beneficiare di tassi agevolati. Il sistema di prestito prevede in ogni caso la cessione del quinto dello stipendio per massimo 120 mensilità. L’impegno per il dipendente è minimo dal momento che è la società stessa che direttamente versa l’importo alla finanziaria (massimo il 20% della mensilità); un’eventuale assicurazione invece è sempre consigliata dal momento che tutela il dipendente in caso di perdita del lavoro legata a licenziamento o ad infortunio, garantendo una momentanea tranquillità anche nei casi in cui non fosse nelle condizioni di versare la rata prefissata.

Qualora l’importo mensile necessario sia superiore al 20%, si potrà valutare la richiesta di un prestito con delega, soluzione che permette attraverso la decurtazione di una rata mensile di fare crescere a 2/5 l’importo da versare.

La richiesta di prestito può essere effettuata di persona, recandosi presso lo sportello bancario o la società finanziaria di riferimento o in alternativa online. La seconda opzione permette solitamente di ottenere condizioni economiche migliori, ma è tuttavia necessario prestare particolare attenzione alle condizioni e alle varie postille per non incorrere in spiacevoli sorprese che potrebbero nascere da comunicazioni ambigue e da una non oculata presa visione del contratto.

Banche e finanziarie: prestiti per lavoratori Fiat

Tra le offerte specifiche delle varie banche e finanziarie troviamo ad esempio la proposta della PinCred. L’offerta è dedicata ai dipendenti Fiat-Crysler con almeno 15 anni di servizio e un TFR accumulato di 4.860 euro. Con questa soluzione è possibile richiedere fino a 6.000 euto rimborsabili in 12 anni con tasso TAN fisso e TAEG variabile.

Particolarmente apprezzate sono anche le soluzioni Agos. Tra i vantaggi di questa opzione troviamo senza dubbio la semplicità della richiesta, che per essere effettuata richiede solo documento di identità e busta paga e CUD. Il prestito, di massimo 40.000 euro, può essere estinto in massimo 10 anni e offre anche combinazioni a tasso fisso.

Proseguiamo con la proposta di UniCredit. Qualora la richiesta provenga da un dipendente FIAT l’importo massimo richiedibile è pari a 47.000 euro. L’importo anche in questo caso viene rimborsato direttamente dal datore di lavoro in un periodo compreso tra i 24 e i 120 mesi. Se volete avere un’idea dei tassi, considerate che l’offerta pubblicizzata al momento prevede che per un prestito pari a 26.632, 39 euroda saldare in 10 anni, al cliente vengano richieste 300 euro la mese con tan fisso del 5.30% e taeg pari a 6.51%.

Proseguiamo con l’offerta BNL. Anche in questo caso il dipendente ha a disposizione fino a 120 mesi per imborsare massimo 75.000 euro attraverso questo processo di gestione del quinto. I valori TAN  e TAEG variano in base alle condizioni e al momento della sottoscrizione. Interessanti proposte arrivano anche dal ramo dei prestiti Compass e da tutti gli altri istituti di credito o finanziari.

Se siete lavorate in FIAT, quindi, non vi resta che prendere informazioni sulle numerose possibilità che vi vendono offerte. In ogni caso, richiedete il preventivo e inviate la vostra busta paga, dal momento che molto spesso l’affidabilità dell’azienda fa abbassare ulteriormente il costo del prestito stesso.