Cessione del quinto Insegnanti

Giugno 16, 2016 Off Di admin

La categoria degli insegnanti è sicuramente stata una delle più discreditate negli ultimi anni. Ormai è di uso comune vedere insegnati precari a 40 anni e più, con tutti i disagi che questo può comportare nella propria vita. In passato è sempre stato un lavoro ambito per chi ne aveva la vocazione e passione, essendo infatti un lavoro con un orario non massacrante ed un buon numero di ferie a disposizione, sebbene non sia mai stato retribuito come negli altri paesi Europei.

Una delle condizioni favorevoli più importanti che si ottengono con il divenire un insegnante di ruolo, è il divenire un dipendente statale, con tutto quello che questo comporta, soprattutto per quanto riguarda l’accesso al credito. Banche e finanziarie, infatti, hanno sempre trattato con maggiore rispetto queste categorie di dipendenti, in quanto non facilmente licenziabili, perciò debitori affidabili.

CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO

cessione quinto insegnanteUno degli strumenti più utilizzati per approfittare della credibilità e solidità del proprio datore di lavoro, per ottenere un prestito, è la cessione del quinto. La cessione del quinto è un prestito non finalizzato, per cui cioè non c’è bisogno di dichiarare la finalità della somma richiesta, con il quale è possibile ottenere un prestito rimborsabile da 24 a 120 mesi, con una rata il cui valore non può superare un quinto dello stipendio appunto.
A pagare non è direttamente il richiedente, ma il proprio datore di lavoro attraverso una trattenuta sulla busta paga. Si tratta di un prestito che può essere erogato anche a chi è stato segnalato come cattivo pagatore o pignorato.

CESSIONE DEL QUINTO INSEGNANTI

In particolare, gli insegnanti, essendo dipendenti statali, possono godere di condizioni particolarmente vantaggiose, riguardo i costi del prestito ed i tassi di interesse che vi vengono applicati. Inoltre, è possibile arrivare ad un massimo del 50% dello stipendio come valore della rata mensile, richiedendo la cessione del quinto più il prestito delega o la doppia cessione del quinto.

L’età va dai 18 anni ai 65 anni, bisogna avere un contratto a tempo indeterminato o, nel caso si abbia un contratto a tempo determinato, il limite massimo del finanziamento deve essere inferiore alla scadenza del contratto. La documentazione da presentare è una copia dell’ultima busta paga, un documento d’identità valido con il codice fiscale, e lo stato di servizio che viene rilasciato dalla propria amministrazione.

Le banche e le finanziarie che erogano questo tipo di prestiti convenzionati, di solito, applicano forti riduzioni sui costi diretti ed indiretti del prestito, oltre che a fornire tassi di interesse agevolati, più bassi del normale. Certo, una delle varianti in questo caso, è poi la durata del prestito, l’età e l’anzianità di servizio, e l’importo dello stipendio.

Compass, per esempio, offre prestiti tramite la cessione del quinto per i dipendenti statali fino a 75.000€, con la possibilità di richiedere anche la delega di pagamento, senza bisogno di garanti, senza costi di commissione e intermediazione, con interessi molto vantaggiosi e la possibilità di estinguere anticipatamente il prestito senza pagare nessun tipo di penale.