La cessione del quinto Inpdap

Maggio 28, 2016 Off Di admin

inpdap cessioneL’Inpdap – Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica – è quell’ente che si occupa della gestione dei trattamenti pensionistici e di fine rapporto dei dipendenti pubblici e statali. Solo i dipendenti pubblici iscritti alla Gestione Unitaria Autonoma delle Prestazioni Creditizie e Sociali potranno godere dei servizi offerti dall’Inpdap.

Essendo un Ente finanziario, responsabile di un Fondo di Gestione comune contenente le trattenute di migliaia di lavoratori, anche se non specificatamente annoverato tra i suoi doveri, anche l’Inpdap concede prestiti e finanziamenti ai propri clienti. Meglio conosciuti come Inpdap prestiti dipendenti statali, essi si configurano come prestiti per dipendenti statali ma anche per i pensionati dell’amministrazione pubblica: mutui e prestiti personali Inpdap sono rivolti, insomma, a qualunque lavoratore (o ex dipendente) impiegato nel settore pubblico.

Inpdap cessione del quinto dipendenti statali

Tra i prestiti personali Inpdap è possibile individuare 3 principali categorie.
Il Piccolo Prestito riguarda la cessione di importi relativamente piccoli da rimborsare entro un massimo di 4 anni. Il Prestito Pluriennale Garantito e il Prestito Pluriennale Diretto sono entrambi concessi a dipendenti pubblici e statali che abbiano almeno 4 anni di anzianità lavorativa e possono essere rimborsati entro 10 anni. Ciò che accomuna tutte queste forme di prestito personale è la modalità di rimborso delle rate: la cessione del quinto.

Prestiti Inpdap con cessione del quinto

In termini generali, possiamo definire la cessione del quinto come una tipologia di prestito in cui la rata mensile di rimborso corrisponde al 20% (ovvero un quinto) dello stipendio o della pensione percepita da chi richiede il prestito stesso. La rata non viene pagata tramite RID o bollettini, come avviene solitamente, bensì viene trattenuta direttamente sulla busta paga. I prestiti Inpdap con cessione del quinto concedono ai dipendenti e ai pensionati Inpdap – in alcuni casi e secondo le modalità previste, anche ai loro familiari – condizioni particolarmente vantaggiose e tassi d’interesse inferiori rispetto alla media di mercato. Nello specifico, questi prestiti per dipendenti statali prevedono un TAEG del 9.14% per finanziamenti quinquennali e un TAEG del 9.31% per periodi superiori.

Durata e requisiti per accedere al prestito

Può usufruire del prestito Inpdap con cessione del quinto qualunque dipendente pubblico che abbia maturato almeno 4 anni di anzianità lavorativa e sia in possesso di regolare busta paga che lo identifichi come dipendente statale o titolare di pensione diretta. Un prestito Inpdap può avere una durata massima di 10 anni (nel caso dei mutui fondiari i periodi sono più lunghi, compatibilmente con l’entità degli importi erogati).

Modulistica per cessione del quinto Inpdap

Per usufruire di un prestito Inpdap con cessione del quinto, bisogna compilare appositi moduli e depositare la richiesta presso l’ufficio Inpdap di competenza, allegando tutta la documentazione necessaria. Attenzione: la modulistica per prestiti Inpdap differisce a seconda del prestito che si vuole richiedere, pertanto bisogna fare attenzione a non compilare il modello sbagliato. Inoltre, nel caso in cui non si è iscritti alla Gestione Unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, bisogna prima di tutto compilare questo modulo procedendo all’iscrizione, e poi richiedere il prestito.

Oggi è possibile richiedere la cessione del quinto Inpdap direttamente online, visitando il sito web dell’Istituto. I servizi disponibili sono ancora limitati, ma indubbiamente sono molto utili e aiutano i richiedenti a snellire le procedure per l’invio e la ricezione di documenti e notifiche. Alcuni dei servizi online offerti sono:

  • Verifica dei dati anagrafici attraverso il codice fiscale del richiedente;
  • Individuazione della “quota cedibile” della pensione o dello stipendio del richiedente, da cui dipende l’importo della rata;
  • Calcolo del costo della copertura Fondo Rischi Inpdap
  • Notifica dell’accettazione della richiesta depositata.
  • Naturalmente online sono reperibili anche tutti i moduli necessari, da scaricare, stampare, compilare e consegnare alla sede Inpdap di competenza.

Per accedere ai servizi del sito www.inpdap.it bisogna essere regolarmente iscritti e in possesso delle credenziali di accesso.